Bando PID 2018: soldi alle imprese per investimenti digitali

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La Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, a seguito del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 maggio 2017, ha approvato il progetto “Punto Impresa Digitale” (PID), al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (da ora in avanti MPMI), di tutti i settori economici attraverso:
la diffusione della “cultura digitale” tra le MPMI della circoscrizione territoriale camerale;
l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici;
il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0 implementate dalle aziende del territorio in parallelo con i servizi offerti dai costituendi PID

Nello specifico, con l’iniziativa “Disciplinare contributi digitali I4.0 – Anno 2018”, si propone una misura mirata a:
promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa 4.0.
stimolare la domanda da parte delle imprese del territorio della Camera di commercio, di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I4.0.

Con il bando si intende finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto, la seguente misura di innovazione tecnologica I4.0:
Domande di contributo relative a servizi di formazione e/o consulenza finalizzati all’introduzione di specifiche tecnologie, presentate da singole imprese
Al momento della presentazione della domanda i progetti possono essere di due tipologie:
a) Già terminati
b) Non ancora iniziati o in fase di realizzazione

Le risorse complessivamente stanziate a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a euro 125.137,00 interamente a carico della Camera di Commercio.
Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributo a fondo perduto.
I contributi avranno un importo massimo di Euro 7.000

I contributi copriranno il 70% dell’importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute

Possono beneficiare delle agevolazioni le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, in regola con il pagamento del diritto annuale.

Il destinatario del contributo è la singola impresa che ha presentato domanda di agevolazione;
Ogni impresa può presentare
una sola richiesta di contributo

Sono ammissibili le spese per servizi di consulenza relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste del disciplinare erogati dai fornitori descritti nella “Scheda” inserita nel bando e le spese per formazione esclusivamente se essa riguarda una o più tecnologie tra quelle previste dal disciplinare.
Sono ammissibili solo i costi direttamente relativi alla fornitura dei servizi di consulenza o formazione previsti dal presente Disciplinare, con esclusione delle spese di trasporto, vitto e alloggio, comunicazione e generali sostenute dalle imprese beneficiarie dei contributi.
I servizi di consulenza o formazione non potranno in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:
assistenza per acquisizione certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
in generale, supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente

Tutte le spese devono essere sostenute a partire dal 1 Gennaio 2018 fino al 180° giorno successivo alla data della comunicazione di concessione del contributo.
6. Per essere ammessi al contributo i progetti devono superare un importo minimo di Euro 3.000.

Per ogni ulteriore informazione rilvolgersi ai nostri uffici