Bonus Famiglia confermati per il 2019

madri-lavoratrici

In attesa di capire se il “pacchetto famiglia” sarà approvato oppure no, elenchiamo i Bonus confermati per il 2019:

Bonus asilo nido (confermato)

Sia il bonus asilo nido, che quello mamme domani che vedremo di seguito, sono confermati per il 2019. Nel dettaglio, questo è rifinanziato fino al 2020.

Si tratta di due aiuti per le famiglie che in questi anni hanno avuto molto successo tra le famiglie, anche perché non sono legati all’ISEE.

Il bonus asilo nido è un contributo riservato alle famiglie che mandano i loro figli al nido, sia pubblico che privato, le quali hanno diritto ad un rimborso sulle spese sostenute per la retta e l’iscrizione.

L’importo massimo rimborsabile è di 1.000 euro su un totale di 11 mensilità, per un importo mensile di 90,91€.

Il contributo mensile erogato dall’Istituto non può eccedere la spesa sostenuta per il pagamento della singola retta.

Il premio asilo nido non è cumulabile con la detrazione prevista dall’art. 2, comma 6, legge 22 dicembre 2008 (detrazioni fiscali frequenza asili nido), a prescindere dal numero di mensilità percepite.

Il bonus asilo nido non può essere fruito, inoltre, in mensilità coincidenti con quelle di fruizione dei benefici di cui all’art.1, commi 356 e 357, legge n. 232 del 11 dicembre 2016 (cosiddetto bonus infanzia).

Quando e come inoltrare la domanda

La circolare INPS 29 gennaio 2018, n. 14 fornisce le istruzioni operative relative alla presentazione delle domande per usufruire delle agevolazioni. Il termine per la presentazione delle domande del bonus asilo nido e quelle per l’assistenza domiciliare scade il 31 dicembre 2018, se la dotazione finanziaria di 250 milioni di euro dovesse esaurirsi prima di questa scadenza, non sarà più possibile richiedere il bonus.

Per maggiori informazioni è disponibile la Scheda Prestazione dedicata.

La domanda può essere presentata online attraverso l’apposito servizio.

In alternativa, si può fare la domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

 

Bonus mamma domani (confermato)

Anche il bonus mamma domani, quindi, può essere richiesto nel 2019 (e negli anni successivi visto che si tratta di una misura strutturale). Questo consiste nell’erogazione di 800 euro in favore delle donne incinte e si chiama così perché viene concesso prima della nascita del bambino.

L’assegno, che viene corrisposto dall’INPS in un’unica soluzione, è concesso alle donne che abbiano superato il 7° mese di gravidanza indipendentemente dal reddito ISEE.

Come specificato dall’INPS il bonus non è legato all’evento, ma al numero di figli; di conseguenza per i parti gemellari si possono ottenere 1.600€.

Possono richiedere il bonus mamme domani anche le famiglie che adottano un bambino, purché al momento della domanda siano in possesso del provvedimento giudiziario che lo attesta.

 

In fase di presentazione della domanda è necessario specificare l’evento per il quale si richiede il beneficio e precisamente:

  • compimento del settimo mese di gravidanza;
  • nascita, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza o affidamento preadottivo internazionale.

La domanda deve essere presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e comunque, improrogabilmente entro un anno dal verificarsi della nascita, adozione o affidamento, esclusivamente online tramite:

  • il servizio dedicato;
  • gli enti di patronato;
  • il Contact center Integrato al numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile.

Per i soli eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017 al 4 maggio 2017, data di rilascio della procedura telematizzata di acquisizione, il termine di un anno per la presentazione della domanda telematica decorre dal 4 maggio.

La circolare INPS 28 aprile 2017, n. 78 contiene le istruzioni dettagliate per presentare la domanda e l’elenco della documentazione necessaria.