Bonus ristorazione: 15 novembre al via le domande

fondo ristorazione

E’ stata ufficializzata la procedura che consente di richiedere i contributi previsti dal Decreto Legge agosto. Le richieste saranno presentabili  dal 15 novembre 2020 al 28 novembre 2020 tramite il portale dedicato (il Ministero ha annunciato che sarà attivo dalla stessa data). o  dal 16 novembre 2020 al 28 novembre 2020  presso gli sportelli degli uffici postali negli orari di sportello.

BONUS RISTORAZIONE: CHI PUO’ RICHIEDERLO

il Contributo a fondo perduto sarà riconosciuto alle Imprese in attività con Codice ATECO prevalente 56.10.11 (Ristorazione con somministrazione), 56.10.12 (Attività di ristorazione connesse ad aziende agricole), 56.21.00 (Catering per eventi), 56.29.10 (Mense) e 56.29.20 (Catering continuativo su base contrattuale), nonché, limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo, 55.10.00 (Alberghi), per l’acquisto, effettuato dopo il 14 agosto 2020 e comprovato da idonea documentazione fiscale, di prodotti di filiere agricole e alimentari, inclusi quelli ittici e vitivinicoli, anche DOP e IGP o ad elevato rischio di spreco, valorizzando la materia prima di territorio anche tramite l’acquisto di prodotti da vendita diretta, ex art. 4 D. Lgs. n. 228/2001 ss., o da filiera nazionale integrale dalla materia prima al prodotto finito;

l’impresa interessata dovrà acquistare almeno tre differenti tipologie di prodotti agricoli e alimentari, salvo restando che il prodotto principale non potrà superare il 50% della spesa totale sostenuta e documentata, mentre il contributo erogato non potrà mai essere superiore all’ammontare complessivo degli acquisti effettuati, ammissibili tra un minimo di € 1.000 ed un massimo di € 10.000 esclusa IVA;

il beneficio spetterà a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi nei mesi da marzo a giugno 2020 sia inferiore ai tre quarti dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi nei mesi da marzo a giugno 2019, oppure in alternativa, anche in assenza dei predetti requisiti, spetterà ai soggetti che abbiano avviato l’attività a decorrere dal 1° gennaio 2019.

La Domanda dovrà contenere obbligatoriamente :

  1. Dati identificativi del soggetto beneficiario (codice fiscale, p.iva ragione sociale, sede operativa, indirizzo pec, codice destinario fatturazione);
  2. Dati anagrafici del rappresentante legale;
  3. Codice ateco prevalente

Inoltre , il richiedente è tenuto ad inserire i dati previsti dal modulo di domanda , ivi compresa la perdita di fatturato o la dichiarazione di aver iniziato l’attività dopo il 01/01/2019, e la specifica degli acquisti per tipologia di prodotto , categoria del territorio , spesa in euro, identificativo fatture , indicando il totale importo spese per il quale si chiede il contributo .

 

Il richiedente è tenuto ad indicare le coordinate per il pagamento del contributo (IBAN ) che dovrà essere intestato a l’impresa richiedente

Alla domanda è acclusa la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà .

Il soggetto beneficiario dovrà a inserire sulla piattaforma o a presentare presso l’ufficio postale :

  • Copia della visura camerale in corso di validità
  • Fatture e documenti di trasporto che certificano l’acquisto e la consegna dei prodotti dopo il 14 Agosto 2020, anche non quietanzati ( in questa fase nn è necessario comprovare il pagamento )

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

 L’importo del contributo sarà erogato in due tranche :

  • un anticipo del 90% al momento in cui la domanda verrà accettata ;
  • il saldo del contributo verrà corrisposto una volta presentata la quietanza di pagamento eseguito con modalità tracciabili , le quietanze andranno presentate entro 15 giorni dall’avvenuto anticipo

 

CUMULO E IMPOSTE

 L’erogazione del contributo viene effettuato nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea in materia di aiuti de minimis.

Il contributo ricevuto non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi , non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5 del TUIR e bon concorre alla formazione del valore della produzione netta Irap.

Il contributo NON è cumulabile con il contributo a Fondo Perduto previsto per le attività economiche e commerciali nei centri storici.

Informiamo che le ditte nostre associate che tengono i servizi contabili presso di noi saranno contattate dal proprio consulente fiscale