Buoni pasto: il caso del fallimento Qui!Group

Nuove opportunità per spendere i propri buoni pasto

Il Tribunale di Genova,  con sentenza n. 104/2018, – sezione fallimentare – ha dichiarato il fallimento della Qui!Group S.p.a. ed ha fissato l’udienza della verifica del passivo il 20 febbraio 2019 con termine fino a 30 giorni prima (21 gennaio 2019) per presentare le domande di ammissione al passivo ex art. 93 legge fallimentare.

Nelle regioni interessate dal problema ci sono ancora diverse migliaia di imprese che devono recuperare dall’azienda emettitrice di ticket cifre che molte volte arrivano a superare i 50mila euro – e in alcuni casi i 100mila – per un totale di almeno 32 milioni non rimborsati. E potrebbero essere di più. Ammanchi importanti, che pesano sui bilanci degli esercenti.

La Fiepet Confesercenti ha già chiesto un tavolo con tutti i soggetti interessati: associazioni di categoria, regioni, Consip e Qui!Group, per individuare una soluzione per la salvaguardia dei crediti vantati dai pubblici esercizi, che permetta loro di recuperarli integralmente e in tempi rapidi, ma anche per individuare regole diverse per evitare che situazioni come queste si ripetano.

Fiepet-Confesercenti ha inoltre stipulato una apposita convenzione a livello nazionale con lo studio legale Avv. Rachele Selvaggia De Stefanis di Genova, che prevede tariffe particolarmente agevolate per l’assistenza legale per la presentazione della domanda di ammissione al passivo entro il termine del 21 gennaio 2019.

Invitiamo dunque le imprese nostre associate a segnalarci la loro situazione e i crediti vantati, scivendoci a info@confesercenti.gr.it specificando i dati dell’azienda – referente – contatto telefonico.