Contributo per installazione di distributori di prodotti sfusi o alla spina (Green Corner)

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Il vigente Decreto – Legge n. 111, recante come è noto disposizioni riguardanti il contributo per l’installazione di distributori di prodotti sfusi o alla spina (cd Green Corner), è stato convertito in Legge ordinaria n. 141/2019 –con alcune modificazioni, efficaci da venerdì scorso.

 

  Descriviamo nello specifico tali variazioni:

  In primo luogo, per quanto attiene alla platea degli esercenti potenzialmente interessati il previsto contributo a fondo perduto, per non oltre € 5.000, riguarderà non solo i titolari degli esercizi di vicinato e delle medie strutture come già inizialmente contemplato, ma anche i titolari delle grandi strutture di vendita.

  In secondo luogo, gli esercenti saranno finanziabili non soltanto qualora attestino di aver installato nei propri locali per almeno tre anni a proprie spese i c.d. “Green corner” dedicati alla vendita di prodotti alimentari e detergenti, sfusi o alla spina, come originariamente previsto dal legislatore, ma anche nei casi in cui certifichino l’apertura di nuovi negozi che prevedano esclusivamente la vendita di prodotti sfusi.

  Inoltre, per quanto concerne le necessarie caratteristiche dei recipienti “non monouso” fruibili dai consumatori in fase d’acquisto dei descritti prodotti sfusi, si ricorda che la prevista condizione indispensabile ai fini del contributo risiede ora nel fatto che il contenitore offerto dall’esercente alla propria clientela sia riutilizzabile ed altresì conforme alla normativa vigente in materia di MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti).

  Infine, per quanto attiene ancora ai recipienti in questione,il decreto è stato integrato con l’introduzione del nuovo comma 1-bis, in virtù del quale sarà facoltà dei clienti utilizzare contenitori propri, purché riutilizzabili, puliti ed idonei per l’uso alimentare, salva restando in ogni caso la facoltà per l’esercente di rifiutare l’uso dei contenitori che reputi “igienicamente non idonei”.

   Si conferma che il contributo in oggetto sarà corrisposto agli esercenti interessati secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande ritenute ammissibili in base ai sopra descritti requisiti entro il limite di stanziamento pari a € 20 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021, sino ad esaurimento di tali risorse.

  Ciò salvo restando che le modalità tecniche per accedervi e le procedure di verifica circa il triennio minimo di installazione dei “Green corner” saranno stabilite con prossimo ed apposito Decreto del Ministero dell’ambiente, da adottare d’intesa con il MSE e sentito il parere della Conferenza Unificata Stato – Regioni.