Coronavirus: le ultime disposizioni normative!

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Di seguito la sintesi delle evidenze di principale interesse per i nostri associati contenute nel  DPCM 9 MARZO 2020, che estende su tutto il territorio nazionale quelle contenute nel DPCM 8 marzo 2020 –  inizialmente riservate alle cosiddette “zone rosse” (articolo 1).

In particolare:

  • evitare ogni spostamento di persone fisiche salvo per comprovate esigenze lavorative (non più indifferibili) o situazioni di necessità o per motivi di salute che vanno dimostrate (pena art 650 codice penale), attraverso l’ apposito modulo scaricabile in fondo a questa mail
  • raccomandato a datori di lavoro pubblici e privati di promuovere la fruizione da parte dei dipendenti di periodi di congedo ordinario o ferie, ferma restando la modalità di lavoro agile disciplinata per tutto il territorio nazionale;
  • vietati assembramenti anche all’aperto
  • sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.
  • sospesi gli eventi sportivi di ogni ordine e disciplina e  tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati;
  • Sospese attività di  palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere e termali (salvo che per l’erogazione di prestazioni rientranti in livelli essenziali di assistenza), centri culturali, sociali, ricreativi
  • chiusi gli impianti sciistici;
  • sospesa l’apertura di musei e luoghi di cultura:
  • consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato  1 lettera d), con sanzione della sospensione dell’attività in caso  di violazione; secondo le indicazioni della Protezione civile Il limite orario dalle 6.00 alle 18.00 è riferito solo all’apertura al pubblico. L’attività può comunque proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio. Sarà cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.
  • consentite le attività commerciali diverse da ristorazione e bar se il gestore garantisce un accesso con modalità contingentate o evitando assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori;  in caso contrario, le  strutture dovranno essere chiuse. Sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.
  • nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati. Nei giorni feriali, il gestore deve comunque garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro; in caso contrario, le  strutture dovranno essere chiuse. Sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.
  • La chiusura nelle giornate festive e prefestive non riguarda  farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, se il gestore garantisce comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.

SCARICA IL CARTELLO STAMPABILE CON IL DECALOGO : questo cartello va esposto presso la propria attività per informare i clienti sui comportamenti corretti da seguire.

SCARICA IL CARTELLO SUL MANTENIMENTO DELLA DISTANZA : questo cartello può essere utilizzato per informare i clienti sull’importanza di mantenere una distanza di almeno un metro.

SCARICA IL MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI : questa autocertificazione è necessaria per poter effettuare gli spostamenti dichiarando la motivazione