Decreto milleproroghe: ora è in vigore

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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 220 del 21-9-2018 il Testo del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative», coordinato con la legge di conversione 21 settembre 2018, n. 108, IL CD “Milleproroghe” 

 

Le modifiche apportate dalla legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione, quindi dal 22 settembre 2018.

 

Di seguito un esame delle disposizioni di maggior interesse per le categorie associate, contenute nel testo del decreto-legge, così come modificato in sede di conversione.

 

 

Art. 3 Proroga di termini in materia di ambiente, di vendita di energia elettrica e gas naturale e di energia.

 

 

Viene rinviata di un anno, dal 1° luglio 2019 al 1° luglio 2020:

 

  • la cessazione del regime “di maggior tutela” nel settore del gas naturale;
  • la cessazione del regime di “maggior tutela” nel settore dell’energia elettrica.

 

Ne deriva che il passaggio al mercato libero del gas naturale e dell’energia elettrica è stato rinviato al 2020.

 

Art.5  Proroga di termini in materia di lavoro e di politiche sociali.

 

  • È rinviato al 2019 l’avvio della presentazione dell’ISEE precompilato (Dichiarazione Sostitutiva Unica, c.d. DSU) da parte dell’INPS di concerto con l’Agenzia delle Entrate.
  • A decorrere dal 1° gennaio 2019, la DSU avrà validità dal momento della presentazione sino al successivo 31 agosto. In ciascun anno, a decorrere dal 2019, all’avvio del periodo di validità fissato al 1° settembre, i dati sui redditi e i patrimoni presenti in DSU sono aggiornati prendendo a riferimento l’anno precedente.

 

Art. 7 Proroga in materia di cultura.

 

 

Confermata la proroga annuale in tema di cultura, per quanto attiene la Carta elettronica di € 500 per i soggetti che compiono diciotto anni di età nell’anno 2018.

 

Art. 8 Proroga di termini in materia di salute.

 

Sospesi fino al 18 dicembre 2018

i termini per il pagamento delle somme dovute a titolo di imposta di consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da fumo, quali, in particolare:

In vigore dal 1 gennaio 2018

  • i prodotti contenenti nicotina o altre sostanze idonei a sostituire il consumo dei tabacchi lavorati;
  • i prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide, contenenti o meno nicotina, esclusi quelli autorizzati all’immissione in commercio come medicinali ai sensi del d.l.gs. n. 219/2006.

 

Art. 8-bis Modifica al decreto legislativo 10 febbraio 2017, n. 29.

 

L’art. 6 del D.Lgs. n. 29/2017 prevede che, per consentire l’effettuazione di controlli ufficiali conformemente alle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 882/2004, gli operatori economici dei materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti comunicano all’autorità sanitaria territorialmente competente gli stabilimenti che eseguono le attività di cui al regolamento (CE) 2023/2006, ad eccezione degli stabilimenti in cui si svolge esclusivamente l’attività di distribuzione al consumatore finale.

Nel caso in cui l’attività posta in essere dall’operatore economico sia soggetta a registrazione o a riconoscimento ai sensi dei regolamenti (CE) n. 852/2004 e n. 853/2004 la comunicazione di cui al periodo precedente è riportata nella medesima segnalazione.

 

L’art. 8-bis prevede la riapertura dei termini per gli adempimenti di cui sopra per i produttori artigianali di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti che già operano, per un periodo di centoventi giorni a decorrere dal 22 settembre 2018 ( data di entrata in vigore della disposizione).

 

 

Art. 9-bis Proroghe dei termini in materia di strutture ricettive.

 

In tema di antincendio, limitatamente ai rifugi alpini, è stato prorogato al 31 dicembre 2019 il termine per presentare l’istanza preliminare ex art. 3 e 4 D.P.R. n. 151/2011.

 

Art. 11-bis Proroga di termini in materia di sospensione della quota capitale dei mutui e dei finanziamenti.

 

L’art. 1, comma 246, della Legge n. 190/2014 risulta così modificato:

 

“Al fine di consentire di allungare il piano di ammortamento dei mutui e dei finanziamenti per le famiglie e le micro, piccole e medie imprese individuate dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, il Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero dello sviluppo economico, entro novanta giorni a decorrere dal 1° ottobre 2018 e previo accordo con l’Associazione bancaria italiana e con le associazioni dei rappresentanti delle imprese e dei consumatori, concordano, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, tutte le misure necessarie al fine di sospendere il pagamento della quota capitale delle rate per gli anni dal 2018 al 2020.”

 

Art. 11-ter Proroga di termini in materia di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio.

 

La disposizione prevede che i termini per l’iscrizione e l’aggiornamento della propria posizione nel registro delle imprese e nel repertorio delle notizie economiche ed amministrative (REA) sono riaperti a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente articolo ( dal 22 settembre 2018) e sino alla data  del 31 dicembre 2018.

 

Art. 13 – bis Proroga di termini in materia di controlli tecnici periodici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi.

 

Proroga dell’applicazione dei requisiti di cui all’art. 13, comma 1, D.M. 19 maggio 2017.

 

La disposizione prevede che l’obbligo, per gli ispettori autorizzati che eseguono i controlli tecnici  dei veicoli presso centri di controllo privati, di rispettare i requisiti minimi di competenza e formazione,  previsti all’articolo 13, comma 1, primo  periodo, decorre dalla data di entrata delle disposizioni attuative del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti previste dal medesimo articolo 13, comma 1. 

 

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