Ecco cosa prevede il decreto ristori bis: tutte le informazioni

decreto ristori bis

E’ stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 9 novembre 2020 il  Decreto legge 149 – 9 novembre 2020 – Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia. Il cosiddetto “Ristori bis” è in vigore dal giorno della pubblicazione; in quanto Decreto legge, dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni.

Di seguito una prima panoramica suscettibile di aggiornamento delle principali misure previste nel provvedimento.

Variazione contributi a fondo perduto previsti dal DL  137

Riguarda i soggetti individuati dall’allegato 1 del nuovo DL, che sostituisce l’analogo allegato del DL 137 (“Ristori”).  E’ disposto anche:

  • lo stesso contributo per gli operatori con  sede  operativa  nei centri commerciali e agli operatori delle produzioni industriali  del comparto alimentare e delle bevande, interessati dalle misure restrittive del Dpcm 3 novembre , per i quali il DL dettaglia specifiche modalità di attribuzione.
  • l’incremento di un ulteriore 50 per cento del contributo a fondo perduto previsto dal Dl 137 (articolo 1) per i titolari di attività di ristorazione  ubicati nelle zone scenario tipo 3 (“arancioni”) o  tipo 4 (“rosse”). 

Contributo a fondo perduto da destinare agli operatori IVA dei settori economici interessati dalle misure restrittive del Dpcm 3 novembre 2020

E’ riconosciuto a chi, alla data del 25 ottobre 2020,  aveva  partita IVA attiva svolgendo  attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 2  in zone scenario tipo 4 (“rosse”). 

Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda

Alle attività elencate nell’Allegato 2  e per le attività di cui ai codici ATECO 79.1, 79.11 e 79.12 (agenzie di viaggio e tour operator) attive nelle zone scenario tipo 4 (“rosse”), spetta il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda di cui all’articolo 8  del DL 137 (“Ristori”) per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020.

Stop seconda rata IMU

Ne sono esentati gli immobili riferiti alle attività elencate nell’Allegato 2   attive nelle zone scenario tipo 4 (“rosse”),  se i titolari sono anche gestori delle attività esercitate.

Estensione proroga del termine di versamento del secondo acconto per i soggetti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale

La misura vale per le attività situate nelle zone scenario tipo 4 (“rosse”) tra quelle elencate nell’allegato 1  e nell’Allegato 2, e per le attività di ristorazione situate nelle zone scenario tipo 3 (“arancioni”): viene prorogato al 30 aprile 2021 il versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP. Si applica indipendentemente dalla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi (La misura si aggiunge a quanto previsto dall’art. 98 del DL Agosto ).

Sospensione dei versamenti tributari

La misura riguarda:

  • le attività sospese dal Dpcm 3 novembre 2020, qualsiasi sia l’ubicazione
  • le attività di ristorazione situate nelle zone scenario tipo 3 (“arancioni”) o  tipo 4 (“rosse”).
  • Le attività elencate nell’Allegato 2 situate nelle zone scenario tipo 4 (“rosse”), oltre a strutture ricettive, agenzie di viaggio e tour operator situate nelle stesse zone.

Vengono sospese le scadenze di novembre 2020 per

  • i versamenti relativi alle ritenute alla fonte e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d’imposta;
  • i versamenti relativi all’imposta sul valore aggiunto.

I versamenti sospesi andranno recuperati un’unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021.

Prestazioni acquistate dal SSN da privati accreditati

Le regioni che hanno sospeso, anche per il tramite dei propri enti, le attività ordinarie, possono riconoscere alle strutture private accreditate destinatarie di apposito budget per l’anno 2020, fino a un massimo del 90 per cento del budget assegnato nell’ambito degli accordi e dei contratti stipulati per l’anno 2020

Sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali

La sospensione per il mese di novembre  di cui all’art 13 del DL 137 (“Ristori”).  è estesa ai datori di lavoro delle attività elencate nell’allegato 1, salvo che per l’assicurazione obbligatoria Inail (La misura si aggiunge a quanto previsto dall’art.13 del DL Ristori).    

Domande CIG

Possibile fino al 15 novembre 2020 l’invio delle domande di accesso ai trattamenti di cassa integrazione collegati all’emergenza Covid-19.

Congedo straordinario per i genitori in caso di chiusura delle scuole secondarie di primo grado

Nelle zone scenario tipo 4 (“rosse”). per le mansioni non idonee al lavoro agile i genitori lavoratori di alunni possono alternarsi nell’astensione dal lavoro per l’intera durata della sospensione dell’attività didattica in presenza.

Bonus baby-sitting

Nelle zone scenario tipo 4 (“rosse”). I genitori lavoratori di alunni hanno diritto ad uno o più bonus baby-sitting per massimo € 1.000,00. Sono esclusi i genitori abilitati al lavoro agile.

Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo settore

L’istituzione del fondo ha una dote di 70 milioni/euro per il 2021. I criteri di ripartizione delle risorse devono essere stabiliti con Decreto del Ministro del lavoro.

ISEE tramite i CAF

Autorizzato il trasferimento all’Inps di 5 milioni di euro nel 2020 per consentire ai beneficiari delle prestazioni sociali agevolate di ricevere l’assistenza nella presentazione delle dichiarazioni sostitutive uniche ai fini ISEE, affidata ai CAF. 

Fondi bilaterali

I Fondi di solidarietà bilaterali alternativi (art. 27 D.lgs. n. 148/2015) possono utilizzare le somme stanziate dal Dl Agosto anche per erogazione assegno ordinario COVID-19 fino al 12 luglio 2020.

Lavoratori sportivi

In merito all’indennità prevista all’articolo 17 del DL 137 (“Ristori”) si considerano cessati a causa dell’emergenza  epidemiologica tutti i rapporti di collaborazione scaduti alla data del 31 ottobre 2020 e non rinnovati. 

Sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche

Incrementate  le risorse del Fondo ora denominato “Fondo Unico per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche”, previsto dal Dl Rilancio.