Vertenza fiscale distributori. Faib Fegica e Figisc al Mef :incontro positivo e costruttivo

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Si è svolto nei giorni scorsi al Ministero dell’Economia e delle Finanze l’incontro tra le delegazioni di Faib Fegica e Figisc e il Sottosegretario on. Alessio Villarosa sul tema dell’eccessivo carico fiscale verso i gestori carburanti.
L’incontro, svoltosi in un clima positivo e costruttivo, ha passato in rassegna le questioni poste dai gestori in ordine a quello che da più parti è stato denunciato come un vero e proprio ingorgo fiscale, che nel caso dei gestori carburanti appare incomprensibile, per la mole di nuovi oneri, in quanto impatta su una categoria che esita prodotti tracciati dall’origine al serbatoio degli automobilisti.
I tre Presidenti, Landi, Di Vincenzo e Bearzi, hanno descritto le diverse storture del sistema fiscale connesse alla trasmissione dei corrispettivi (che obbliga anche impianti marginali alla trasmissione per vendite minimali di non oil, addirittura con 3-4 mila euro di fatturato), alla definizione di volume d’affari che penalizza fortemente i gestori carburanti il cui fatturato è determinato per quasi il 65% da Accise ed Iva, ai nuovi Isa che non prevedono una soglia di congruità coerente con il sistema della distribuzione carburanti, alla forte incidenza del costo delle transazioni elettroniche, alla questione della lotta all’illegalità e all’abusivismo contrattuale che genera un vero e proprio dumping a carico del sistema.
Il Sottosegretario on. Villarosa ha affrontato tema per tema le problematiche poste.
Sull’esonero definitivo dell’obbligo della trasmissione telematica dei corrispettivi per i carburanti ha assicurato a breve un indirizzo a confermare l’esclusione definitiva dei carburanti dall’obbligo della trasmissione telematica dei corrispettivi. Su questo c’è anche un impegno immediato a trovare una soluzione intermedia che nel frattempo faccia decorrere il primo obbligo della trasmissione sugli incassi non oil in coerenza con quello della trasmissione trimestrale iva.
Sulla questione del volume d’affari dei gestori carburanti, riconoscendo la fondatezza delle argomentazioni avanzate dalle Federazioni, ha assicurato di aver coinvolto gli uffici a ricercare la strumentazione giuridica adeguata alla corretta definizione che possa essere estensivamente ricompresa in quella prevista dall’art. 18 del DPR 600/73, per restituire ai gestori carburanti l’opportunità di potersi avvalere di quelle condizioni che il legislatore prevede per quanti sono soggetti ad aggio o a margine fisso.
Sulle procedure di emissione della fattura elettronica ha confermato l’ipotesi di lavoro della semplificazione dell’emissione collegata direttamente alla fase del pagamento.
Sulla lotta all’illegalità ha assicurato il proprio impegno ministeriale a uniformare il tavolo con tutti i soggetti della filiera prevedendo la partecipazione alla fase della definizione degli indirizzi operativi per il contrasto all’illegalità. Il Sottosegretario ha registrato la convinzione delle Associazioni che l’illegalità è figlia dell’abusivismo contrattuale.
Sull’e-Das ha anche apprezzato il contributo che le associazioni si sono riservate di fornire sulla corretta tracciabilità elettronica delle consegne.
Sulla questione dei costi delle transazioni elettroniche, il Sottosegretario ha confermato che il Governo sta lavorando ad ipotesi che prevedano un’articolazione di costi in ragione dei fatturati e delle tipologie di imprese, tenendo ben presente alcune attività a bassa marginalità- come i gestori- per le quali le commissioni dovrebbero essere coerenti con la struttura dei costi di impresa.