Immagine e benessere: il protocollo per gli operatori del settore

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La Confesercenti “Immagine & benessere”, Associazione nata per rappresentare le imprese iscritte a  confesercenti e appartenenti alle categorie del benessere e dell’estetica (acconciatori, estetisti, make-up artist, barberie, nailist), allo scopo di prevenire i rischi derivanti dalla diffusione dell’infezione da COVID-19, fermo restando per gli operatori appartenenti alle categorie rappresentate l’obbligo del rispetto delle norme di cui ai provvedimenti del Presidente del Consiglio dei Ministri ed alle Ordinanze regionali in tema di contrasto e contenimento del diffondersi del virus COVID-19, nonché delle disposizioni di cui al Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali, di cui all’allegato 6 del DPCM 26 aprile 2020,

adotta,

per la sicurezza e la salute dei titolari delle attività, del personale, dei clienti, dei terzi (dimostratori di prodotto, rappresentanti/agenti, fornitori) il seguente

 

PROTOCOLLO

contenente le

Linee guida di igiene e sicurezza per il settore benessere e bellezza

 

Ai fini del contenimento dei rischi derivanti dalla diffusione dell’infezione da COVID-19, l’azienda, fermo restando il rispetto delle prescrizioni adottate a livello statale, regionale e comunale, assicura:

 

  1. Garanzia di pulizia e igiene ambientale a cura dell’impresa.
  2. Garanzia di adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria.
  3. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle
  4. Utilizzo di mascherine in tutte le fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento
  5. Uso dei guanti “usa e getta”.
  6. Accessi e permanenza all’interno dei locali regolamentati e scaglionati al fine di osservare la regola del mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale, anche attraverso ampliamenti delle fasce orarie e numero massimo clienti per addetto.
  7. Rispetto del distanziamento o posizionamento divisori fra le postazioni.
  8. Dotazione di specifici dispositivi per la sicurezza nel caso di necessario avvicinamento ai clienti (visiere, schermi facciali).

Informazione

L’azienda, attraverso le modalità più idonee, informa il personale circa le disposizioni delle Autorità, incentivando la partecipazione a momenti informativi sul tema Covid-19. In particolare, le informazioni riguarderanno:

  • la preclusione dell’accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da altri Stati a rischio secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
  • l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 5°) o altri sintomi influenzali ed, in tal caso, di chiamare il medico di famiglia e/o l’Autorità sanitaria.
  • la consapevolezza e l’accettazione di non poter fare ingresso, né permanere in azienda – e di doverlo dichiarare tempestivamente al titolare – laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano sintomi influenzali/aumento di temperatura e, in generale, stati di salute per i quali occorre informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e rimanere al proprio
  • l’impegno a rispettare tutte le disposizioni previste dalle Autorità e del datore di lavoro nell’accedere in azienda (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti igienicamente corretti).

L’azienda informa altresì la clientela e chiunque entri nei locali, affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili un cartello informativo, circa l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare in tal caso il medico di famiglia e/o l’Autorità sanitaria.

Regole di esercizio dell’attività

 

  • Al fine di rispettare rigorosamente il principio del distanziamento, lo svolgimento dell’attività di acconciatura/estetica potrà espletarsi esclusivamente su appuntamento.
  • All’accesso dei locali è collocata adeguata informazione per garantire il

distanziamento dei clienti in attesa di entrata.

  • La permanenza dei clienti all’interno dei locali sarà limitata al tempo strettamente necessario all’erogazione del servizio/trattamento.
  • Saranno eventualmente adottati, nelle imprese più strutturate, orari di apertura flessibili per rendere compatibile lo svolgimento dell’attività e la turnazione dei dipendenti.
  • All’interno dei locali, nel rispetto della distanza consentita di 1,00 metro tra le postazioni di lavoro, (qualora tale distanza non fosse possibile, predisporre appositi pannelli divisori) potrà essere consentito il rapporto di un addetto/ due clienti.


Limitatamente ai saloni di acconciatura, che normalmente non dispongono di spazi chiusi nell’ambito dei quali circoscrivere la presenza di un cliente, si assicura:

 

  • Il confinamento degli spazi con applicazione sul pavimento di delimitazioni (mediante pittura o scotch) di colore ben visibile per garantire il distanziamento di almeno 1 metro durante gli spostamenti tra le aree interne del personale e dei
  • L’utilizzo di postazioni alternate sia nella zona del lavaggio che nelle zone trattamenti oppure l’utilizzo di schermature/pannelli divisori.

Misure igienico-sanitarie

 

  • Il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro, si sottoporrà al controllo della temperatura corporea mediante termometro ad infrarossi oppure ad altre procedure stabilite da apposite ordinanze regionali. Se la temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso ai luoghi di lavoro e la persona interessata verrà invitata a chiamare il medico di famiglia e/o l’Autorità sanitaria.
  • Il personale (lo stesso titolare, se addetto all’attività, e/o i dipendenti) ha

 l’obbligo permanente, in ogni fase del trattamento, comprese le operazioni di cassa, di indossare la mascherina (è necessaria almeno la mascherina chirurgica);

È obbligatorio per il personale addetto sanificare le mani con gel ad ad ogni cambio di cliente e laddove necessario è consigliato l’uso di guanti monouso.

  • Nel caso dei trattamenti di taglio/cura barba e trattamenti estetici particolarmente ravvicinati il personale dovrà indossare anche occhiali protettivi o visiera in plexiglass.
  • I clienti hanno l’obbligo, per l’accesso all’interno dei locali dell’attività, di essere provvisti almeno della “mascherina chirurgica.

I coronavirus possono rimanere infettivi su superfici inanimate anche fino a 9 giorni, a seconda del tipo di superficie. L’appropriata disinfezione delle superfici riduce però significativamente l’infettività del virus fino ad inattivarlo.

Pertanto, premesso che:

  1. si intende per pulizia (rimozione sporcizia/detergenza) il complesso di procedimenti e operazioni atti a rimuovere polveri, materiale non desiderato o sporcizia da superfici, oggetti, ambienti confinati ed aree di pertinenza;
  2. si intende per disinfezione il complesso dei procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti confinati e aree di pertinenza mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni;
  3. si intende per sanificazione il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l’attività di pulizia e/o di

  1. Si assicura l’effettuazione di una sanificazione straordinaria e completa dell’intero ambiente di lavoro prima della riapertura dell’attività secondo le procedure e con l’utilizzo dei materiali di cui al punto
  2. Le postazioni e gli strumenti di lavoro dovranno essere sanificati dopo ogni trattamento, mediante lavaggio con un panno inumidito con acqua e sapone oppure con una soluzione di alcool etilico con una percentuale minima del 70% v/v e successiva disinfezione con una soluzione di ipoclorito di sodio diluita allo 0,1% di cloro attivo (ad esempio la candeggina), tenendo in considerazione il tipo di materiale e l’uso, o altri detergenti professionali
  3. La pulizia dei locali dovrà essere effettuata due volte al giorno, mediante uso di acqua e sapone oppure una soluzione di alcool etilico con una percentuale minima del 70% v/v.
  4. La sanificazione periodica dei locali, compresi gli spogliatoi per il personale, dovrà avvenire settimanalmente. Dopo la pulizia effettuata come al punto precedente, si effettuerà una disinfezione con una soluzione di ipoclorito di sodio diluita allo 0,5% di cloro attivo per i servizi igienici e le altre superfici pertinenti, e allo 0,1% di cloro attivo per tutti le altre superfici (va bene la candeggina, che in commercio si trova al 5% o al 10% di contenuto di cloro), tenendo in considerazione il tipo di materiale, l’uso e l’ambiente o altri detergenti professionali equivalenti come campo d’azione, facendo attenzione al corretto utilizzo per ogni superficie da
  5. I servizi igienici devono comunque essere sanificati dopo ogni
  6. I dispositivi coprenti per gli indumenti (camici per il personale e “coprispalle” per i clienti) dovranno essere realizzati, ove possibile, in materiale monouso o, qualora in tessuto, dovranno essere giornalmente sottoposti a lavaggio a temperatura adeguata e con prodotti
  7. All’ingresso e in corrispondenza di tutte le postazioni di lavoro, nonché vicino alla cassa, dovranno essere messe a disposizione del personale e della clientela soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.

Misure aggiuntive per i centri estetici

 

  • Obbligo di utilizzo di soprascarpe monouso.
  • Utilizzo di camici monouso o lavaggio giornaliero degli indumenti ad alta temperatura con prodotti
  • Sanificazione dopo ogni trattamento: accurata detersione dei lettini con alcool denaturato e successiva disinfezione con ipoclorito di sodio/candeggina; arieggiamento della

Regole per l’accesso dei fornitori o dei terzi

 

  • Per l’accesso di fornitori, agenti/rappresentanti o dimostratori di prodotti verranno individuate procedure di ingresso, transito e uscita mediante modalità, percorsi e tempistiche predefiniti, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale e con la
  • In particolare, il fornitore per le operazioni di scarico, l’agente/rappresentante o il dimostratore in ogni occasione di relazione/contatto dovranno attenersi alla rigorosa distanza di un metro e comunque sono tenuti ad indossare i necessari dispositivi di protezione (mascherina, guanti), così come il personale che li riceve.
  • Gli agenti/rappresentanti e i fornitori privilegiano la trasmissione della documentazione in via telematica ma, in caso di scambio di documenti con il personale in presenza, procedono alla preventiva igienizzazione delle mani mantenendo una distanza comunque non inferiore al metro rispetto ad altri operatori.
  • Nel caso in cui l’azienda lo ritenesse opportuno, la rilevazione della temperatura corporea potrà essere eseguita anche nei confronti dei fornitori, agenti/rappresentanti o dimostratori di

Esposizione delle informazioni

 

  • È obbligatoria l’affissione di idonea cartellonistica nella quale fornire indicazioni sia al personale che alla clientela in riferimento alle misure igienico- sanitarie di cui all’allegato 4 al DPCM 26 aprile 2020:

  1. lavarsi spesso le
  2. evitare il contatto  ravvicinato  con  persone  che  soffrono  di infezioni respiratorie acute;
  3. evitare abbracci e strette di mano;
  4. mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro;
  5. praticare l’igiene respiratoria (starnutire   e/o   tossire   in   un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
  6. evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri;

  1. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  2. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  3. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  4. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  5. è fortemente raccomandato in tutti i contatti sociali, utilizzare protezioni delle vie respiratorie come misura aggiuntiva alle altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie.

Smaltimento rifiuti

 

I rifiuti devono essere raccolti e smaltiti secondo le previsioni delle Autorità competenti a livello locale

 

 

 

Le attività riapriranno al pubblico nel rispetto delle misure sopra elencate, facendo salvi eventuali correttivi, restrizioni o provvedimenti specifici regionali e/o comunali.