Influenza: partita la campagna di vaccinazione

fipac

Partita da lunedì 29 ottobre la campagna di vaccinazione antinfluenzale della Regione, che come ogni anno ha l’obiettivo di vaccinare gratuitamente il maggior numero possibile di ultrasessantacinquenni, le persone appartenenti alle categorie a rischio e gli operatori della sanità. Quest’anno la vaccinazione viene offerta gratuitamente anche a tutti i donatori di sangue.

Le dosi acquistate dalla Regione per la stagione 2018-2019 sono 777.340, per una spesa complessiva di 4.379.000 euro (più 416.682 dosi di colecalciferolo, la vitamina D che agli anziani viene offerta contestualmente alla vaccinazione antinfluenzale)

“La vaccinazione antinfluenzale è lo strumento più efficace per prevenire la malattie e per ridurre in modo significativo complicanze, ospedalizzazioni e decessi ed è fortemente raccomandata dall’Oms e dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019 – dice l’assessore Stefania Saccardi – Nella scorsa stagione la copertura ha appena superato il 55%, e si sono registrati 63 casi gravi e ben 15 decessi. I dati ci dicono che quando la copertura è stata più alta, intorno al 70%, le morti sono molto calate o addirittura si sono azzerate, come nel 2011-12. L’obiettivo è dunque di aumentare la copertura vaccinale di anziani e soggetti a rischio. Invito quindi tutte le persone comprese in queste categorie a fare il vaccino, dal proprio medico curante o negli ambulatori delle Asl”.

Ci si può vaccinare dal proprio medico curante o negli ambulatori delle Asl.

Guarda sul sito della Regione le pagine dedicate alla vaccinazione antinfluenzale

Vaccinazione gratuita anche per i donatori di sangue

Quest’anno la vaccinazione viene offerta gratuitamente anche ai donatori di sangue. La Toscana lo ha già fatto anche l’anno scorso, ma quest’anno il vaccino gratuito per i donatori è previsto dalla Circolare ministeriale “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2018-2019”.

“I mesi invernali, quelli del picco della stagione influenzale – chiarisce Simona Carli, responsabile del Centro Regionale Sangue -, sono infatti mesi in cui le donazioni calano, e il vaccino è l’unico strumento di cui disponiamo per la prevenzione. Offrire la vaccinazione anche ai donatori permette di aumentare le coperture vaccinali e la consapevolezza dei cittadini sul tema della prevenzione; e consente inoltre di mettere in sicurezza una risorsa come il sangue, che è essenziale per l’erogazione dei LEA di medicina trasfusionale e che è impossibile erogare senza l’apporto fondamentale dei donatori”.

In Toscana ci sono 120.863 donatori periodici di sangue e plasma, che assicurano al sistema sanitario 207.413 donazioni l’anno. I pazienti trasfusi in un anno sono 47.885, per un totale di 175.921 trasfusioni.

Altre vaccinazioni raccomandate alle persone ultrasessantacinquenni

Già da alcuni anni, la Regione Toscana ha introdotto l’offerta gratuita della vaccinazione anti-pneumococcica ai soggetti a rischio e ai sessantacinquenni, a partire dalla coorte dei nati nel 1950 che mantengono, con i nati nel 1951 e nel 1952, il diritto alla gratuità. Quest’anno, è offerta gratuitamente anche ai nati nel 1953.

A partire dal 2017, il Piano nazionale di prevenzione vaccinale ha introdotto anche la vaccinazione anti-Herpes Zoster, che quest’anno sarà offerta gratuitamente ai nati nel 1953. I nati nel 1952 mantengono comunque il diritto alla gratuità.

Sia la vaccinazione anti-pneumococcica che quella anti-Herpes Zoster possono esser somministrate sia nelle strutture aziendali che dal proprio medico curante, non solo durante la campagna stagionale, ma in tutti i periodi dell’anno.

La vaccinazione antinfluenzale in Toscana, i dati

La Toscana, negli anni scorsi, pur non avendo raggiunto i livelli di copertura ottimali previsti per l’influenza, ha comunque registrato buoni risultati, generalmente sopra la media nazionale, anche grazie alla stretta collaborazione con i medici di famiglia, che somministrano oltre l’80% della vaccinazioni antinfluenzali.