La Toscana da domenica in zona rossa: tutte le nuove disposizioni

allegato 1 del Dpcm 11 Marzo

Da domani la Toscana, e dunque la provincia di Grosseto, saranno in zona rossa. Ecco cosa prevede il Decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre scorso per la zona rossa. Il decreto ha previsto un regime differenziato, attraverso l’individuazione di tre aree (note come area gialla, area arancione e area rossa), corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per ciascuno dei quali sono state stabilite misure progressivamente più restrittive.

Attività commerciali al dettaglio

Nei territori dell’area rossa sono oggetto di generalizzata sospensione le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato-23 al decreto, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali; sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

Diversamente da quanto precisato per i mercati ubicati in area gialla – il cui assunto è valido anche per quelli collocati in area arancione, considerata l’assenza di norme derogatorie al riguardo – in area rossa i mercati, sia coperti che all’aperto, sono chiusi, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari.

Il commercio ambulante continua pertanto a essere consentito su stalli esterni alle aree mercatali o in modo itinerante per tutte le tipologie merceologiche indicate nell’allegato 23 al d.P.C.M..

Per effetto del rinvio all’art. 1, comma 9, lett. ff), anche nei territori in area rossa i centri commerciali e i mercati sono chiusi nei giorni prefestivi e festivi, con le precisazioni dianzi fornite per l’area gialla e valide anche per l’area arancione.

Servizi di ristorazione

Tenuto conto che le disposizioni in tale ambito sono le medesime introdotte dall’articolo 2, comma 4, lett. c), relativamente all’area arancione, si rinvia a quanto illustrato con riferimento a tale ultima disposizione.

Servizi per la persona

Particolarmente rilevante, tra le altre, è la sospensione delle attività inerenti ai servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell’allegato-24 .