La Toscana resta in zona gialla: anche nel fine settimana. Ecco cosa è previsto

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GROSSETO – La Toscana resterà in zona gialla anche per tutta la prossima settimana. La notizia è ufficiale. Come conferma anche l’assessore regionale Leonardo Marras «La Toscana resta zona gialla per un’altra settimana, e saremo gialli anche nel weekend. Aperti bar e ristoranti, asporto consentito soltanto fino alle 18 per gli esercizi che vendono bevande alcoliche (codici Ateco 56.3 e 47.25), fino alle 22 per gli altri».

Anche il governatore della Toscana, Eugenio Giani ha ribadito «Bar e ristoranti sono aperti fino alle 18, consentito l’asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio con divieto di consumo nei luoghi pubblici».

Musei aperti al pubblico dal lunedì al venerdì, resteranno, invece, chiusi fino al 15 febbraio, gli impianti sciistici e permane lo spostamento tra regioni.

Nello specifico in zona gialla: 

È assicurato il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, dal lunedì al venerdì con esclusione dei giorni festivi, a condizione che detti istituti e luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, nonché dei flussi di visitatori (più o meno di 100.000 l’anno), garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone e da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;

le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, in modo che a decorrere dal 18 gennaio 2021 almeno al 50 per cento e fino ad un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza;

le attività commerciali al dettaglio sono possibili, a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni;

nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole e, in aggiunta, delle librerie;

le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) continuano ad essere consentite dalle ore 5.00 fino alle ore 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle n orme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto; resta consentita fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;

per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici ATECO 56.3 56.3 (Bar e altri esercizi simili senza cucina, voce nella quale rientrano bar, pub, birrerie, caffetterie, enoteche) e 47.25 (Commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18.00 (non si comprende l’inserimento degli esercizi codice Ateco 47.25 fra le attività di ristorazione, cosa che, per assurdo, impedirà la vendita dei vini da parte delle enoteche al dettaglio; non è ancora dato sapere se il divieto di asporto per gli esercizi codice Ateco 56.3 riguardi solo la bevande o tutti i prodotti vendibili per asporto); a partire dal 15 febbraio 2021, gli impianti sciistici sono aperti agli sciatori amatoriali sulla base delle linee guida approvate da parte della Conferenza delle Regioni e validate dal Comitato tecnico-scientifico, rivolte ad evitare aggregazioni di persone e, in genere, assembramenti.

Nella Gazzetta ufficiale è stato pubblicato il Decreto legge 14 gennaio 2021 n. 2 “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021”.Inoltre:

Si suggerisce di consultare il testo del provvedimento. QUI il Pdf del Dpcm