Licenza di vendita prodotti alcolici-chiarimenti

Alcolici

Come si ricorderà, l’art. 29, comma 2, del decreto legislativo 504/95 prevedeva, l’obbligo, anche per gli esercizi di vendita di bevande alcoliche assoggettate ad accisa, di fare denuncia dell’esercizio all’Ufficio dell’Agenzia delle dogane competente per territorio.

    La legge 124/2017 aveva poi escluso dall’obbligo gli esercizi pubblici, gli esercizi di intrattenimento pubblico, gli esercizi ricettivi e i rifugi alpini.

    Ora gli esercizi per la vendita al minuto di alcolici esclusi dal menzionato art. 1, comma 178, della legge 4 agosto 2017, n. 124, sono stati nuovamente assoggettati dal “Decreto Crescita” all’obbligo di denuncia.

 

    Tale obbligo concerne non solo gli esercizi avviati dopo l’entrata in vigore dello stesso “Decreto Crescita”, ma anche quelli aperti durante il periodo in cui l’obbligo non vigeva, per effetto della legge n. 124/2017.

 

    Quanto alla procedura per la denuncia di esercizio, l’Agenzia delle Dogane aveva originariamente predisposto un’apposita modulistica.

 

    Successivamente, il D.Lgs. 25.11.2016, n. 222 (c.d. “Decreto Madia”), aveva previsto una forma di semplificazione, disponendo l’equipollenza della comunicazione presentata al SUAP in sede di avvio dell’esercizio o anche successivamente, se l’attività commerciale fosse stata già avviata, alla denuncia di esercizio.

 

D.Lgs. 25.11.2016, n. 222 (Allegato)

    1.10. Casistiche relative alla vendita di specifici prodotti

  ATTIVITA’ REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI
29. Vendita al minuto di alcolici in:     D.Lgs. n. 504/1995, artt. 29 e 63
  a) esercizio di vicinato; a) SCIA unica a) SCIA per l’avvio dell’esercizio di vicinato più comunicazione per la vendita al minuto di alcolici; D.Lgs. n. 114/1998, artt. 7, 8 e 9
b) media o grande struttura di vendita; b) Autorizzazione-Silenzio assenso più Comunicazione b) Autorizzazione per l’avvio della media o grande struttura di vendita più comunicazione per la vendita al minuto di alcolici;  
c) in caso di attività commerciale già avviata. c) Comunicazione c) Comunicazione per la vendita al minuto di alcolici.
    La comunicazione, che vale quale denuncia ai sensi del D.Lgs. n. 504/1995 all’Agenzia delle dogane, a cui deve essere trasmessa da parte del SUAP, è presentata:
a) compilando un apposito allegato della SCIA unica;
b) contestualmente alla presentazione dell’istanza;
c) all’avvio della vendita al minuto di alcolici — (successivo a quello dell’attività).

    Oggi, con il ripristino della denuncia di esercizio, le vie per le quali va presentata detta denuncia dovrebbero alternativamente essere la presentazione all’Agenzia delle Dogane dell’apposito modulo all’uopo predisposto, ovvero la comunicazione al SUAP, avente nuovamente valore giuridico ai fini tributari.

    Il condizionale è d’obbligo, in quanto pare che stia per essere predisposta una Direttiva che dovrebbe chiarire definitivamente come si procede per la presentazione della denuncia.

    Per i soggetti che abbiano avviato l’attività durante il periodo di “buco” dovrebbe esserci tolleranza da parte degli Organi di Vigilanza, finché non verrà chiaramente indicata la procedura per la denuncia. Ciò non toglie che, qualora le strutture periferiche dell’Amministrazione abbiano già indicato localmente quale sia la modalità suggerita, i soggetti interessati possano già provvedere.