Licenza di vendita prodotti alcolici: interviente l’Agenzia Dogane

Alcolici

Come si ricorderà l’art. 13-bis del DL 30 aprile 2019, n. 34 (c.d. “Decreto Crescita”), convertito nella legge 28 giugno 2019, n. 58, che ha reintrodotto la denuncia fiscale per la vendita al minuto di alcolici, di cui al D.Lgs. n. 504/95.

Quanto alla procedura per adeguarsi all’obbligo di denuncia, era attesa una Direttiva di chiarimento da parte dell’Agenzia.

Tale Direttiva è ora stata emessa con nota Prot. 131411/RU, dello scorso 20 settembre, con cui la Direzione Accise, Ufficio Accise sui prodotti energetici e alcolici, ha fornito “Indirizzi applicativi”.

La Direzione Accise spiega che la norma ha l’intento di soddisfare esigenze di interesse pubblico di carattere ricognitivo dei soggetti economici operanti nei comparti interessati, ricadenti in un settore d’imposta ad elevata tassazione;

Pertanto:

  • devono considerarsi sottoposti all’obbligo di denuncia anche quegli operatori che medio tempore, ovvero dal 29 agosto 2017 al 29 giugno 2019, hanno avviato l’attività senza essere tenuti all’osservanza del predetto vincolo. In tale direzione, gli esercenti rientranti nella descritta fattispecie dovranno presentare all’Ufficio delle dogane territorialmente competente, entro il 31 dicembre 2019, la denuncia di attivazione di esercizio di vendita per quanto attiene alla disciplina dell’accisa; analogamente dovranno comportarsi quegli esercenti che avendo effettuato la comunicazione preventiva al SUAP in data anteriore al 29 agosto 2017 non abbiano completato il procedimento tributario di rilascio della licenza per l’intervenuta soppressione dell’obbligo di denuncia;

 

  • diversamente, gli operatori in esercizio antecedentemente all’entrata in vigore dell’art. 1, comma 178, della legge n. 124/2017 ed in possesso della licenza fiscale di cui all’art. 63, comma 2, lett. e), del D.Lgs. n. 504/95 non sono tenuti ad alcun ulteriore adempimento, in forza della piena efficacia della licenza in precedenza rilasciata. Qualora tuttavia nel periodo di vigenza della soppressione dell’obbligo di denuncia siano intervenute variazioni nella titolarità dell’esercizio di vendita, l’attuale gestore ne darà tempestiva comunicazione al competente Ufficio delle dogane al fine di procedere all’aggiornamento della licenza di esercizio.

 

Qualora l’interessato si avvalga del modulo procedimentale incardinato presso l’autorità comunale (SUAP) non occorre che presenti la denuncia all’Agenzia, sempreché la suddetta comunicazione sia stata trasmessa all’Ufficio delle dogane territorialmente competente.

Ciò non toglie l’esigenza di ottenere fisicamente la licenza di esercizio, che deve essere rilasciata a conclusione del procedimento, ai sensi dell’art. 63, comma 2, lett. e), del D.Lgs. n. 504/95

Tuttavia, chiarisce la nota dell’Agenzia, le attività di vendita di prodotti alcolici che avvengono nel corso di sagre, fiere, mostre ed eventi similari a carattere temporaneo e di breve durata, atteso il limitato periodo di svolgimento di tali manifestazioni, permangono non soggette all’obbligo di denuncia fiscale.

Tabella riepilogativa

 Soggetti tenuti alla presentazione della denuncia di esercizio: Esercizi pubblici, esercizi di intrattenimento pubblico, esercizi ricettivi e rifugi alpini, attività di vendita al dettaglio di alcolici in esercizi di vicinato, nelle medie o grandi strutture di vendita, attività di vendita al dettaglio di bevande alcoliche per mezzo di apparecchi automatici

 Non sono tenuti: Esercizi operanti con carattere temporaneo nel corso di sagre, fiere, mostre e simili

 

Operatori in esercizio al 29.8.2017 in possesso della licenza fiscale di cui all’art. 63, comma 2, lett. e), del D.Lgs. n. 504/95

 

 

 

 

 

Non sono tenuti ad alcun adempimento, in forza della piena efficacia della licenza in precedenza rilasciata, fatta eccezione per:

–       variazioni nella titolarità dell’esercizio di vendita: in tal caso l’attuale gestore ne darà tempestiva comunicazione al competente Ufficio delle dogane al fine di procedere all’aggiornamento della licenza di esercizio.

–       smarrimento o distruzione della licenza: in tal caso al medesimo Ufficio andranno presentate eventuali richieste di duplicato della licenza.

 

Operatori che dal 29.8.2017 al 29.6.2019 hanno avviato nuove attività per le quali all’epoca non erano tenuti all’osservanza dell’obbligo

 

 

Dovranno presentare all’Ufficio delle dogane territorialmente competente, entro il 31.12.2019, la denuncia di attivazione di esercizio di vendita per quanto attiene alla disciplina dell’accisa., mediante il modulo reperibile sul sito www.adm.gov.it – Dogane – In un click – Accise – Modulistica.

 

 

Operatori che abbiano effettuato comunicazione di avvio dell’attività al SUAP in data anteriore al 29.8.2017, ma il cui procedimento tributario di rilascio della licenza non si è completato per l’intervenuta soppressione dell’obbligo di denuncia

 

 

Dovranno presentare la denuncia mediante il modulo reperibile sul sito www.adm.gov.it – Dogane – In un click – Accise – Modulistica.

 

Attività avviate dal 30.6.2019

 

 

 

 

La comunicazione da presentare al SUAP all’avvio della vendita al minuto o della somministrazione di alcolici vale quale denuncia ai sensi del D.Lgs. n. 504/95 all’Agenzia delle dogane e dei monopoli; pertanto, qualora l’interessato si avvalga del modulo procedimentale incardinato presso il SUAP, non occorre che presenti la denuncia all’Agenzia, sempreché la suddetta comunicazione sia stata trasmessa all’Ufficio delle dogane territorialmente competente. Il procedimento si conclude comunque con il rilascio della licenza da parte dell’Agenzia.

 

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