Microcredito: finanziamenti per start up e creazione di impresa

Nuove regole anti riciclaggio pongono limiti pagamento in contante

Bando aperto dal 4 gennaio 2021 fino ad esaurimento risorse, rivolto a micro e piccole imprese giovanili e femminili, liberi professionisti, persone fisiche che vogliono avviare una micro o piccola impresa o attività libero professionista, giovanile o femminile, o di destinatari di ammortizzatori sociali.

Destinatari e beneficiari del bando

Possono presentare domanda:

  • le micro e piccole imprese (Mpi),   nonché  i  liberi  professionisti  in  quanto equiparati  alle  imprese, che  abbiano  il  carattere  di  impresa  giovanile,  femminile  oppure  di  soggetti  destinatari  di ammortizzatori sociali, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione;
  • persone   fisiche   intenzionate   ad   avviare,   entro   sei   mesi   dalla   data   di   comunicazione dell’ammissione  della  domanda  alla  persona  fisica,  un’attività  imprenditoriale  di  dimensione  di micro o piccola impresa (Mpi) così come definita dall’allegato 1 del Reg. (UE ) n. 651/2014, o un’attività  di  libero  professionista,  e  definita  giovanile,  femminile  oppure  di  destinatari di ammortizzatori sociali

Scadenza e presentazione domande

Il bando è a sportello: domande in qualunque momento, a partire dalle ore 9:00 del 4 gennaio 2021, fino ad esaurimento risorse.

Spese ammissibili

Sono ammesse le spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda.  Conseguentemente anche la data di sottoscrizione di contratti, di conferme d’ordine o, in mancanza, di emissione di fatture deve essere successiva al giorno di presentazione della domanda.
Sono ammissibili le seguenti spese riferite ai programmi di investimento realizzati in Toscana di cui al paragrafo  3.1 del bando e  relative ad attività  anche  svolte  in  via  secondaria,  purché  riferibili ai  codici Ateco ammissibili
Spese per investimenti:
– beni  materiali:  impianti,  macchinari,  attrezzature  e  altri  beni  funzionali  all’attività  di impresa,  opere  murarie  connesse  all’investimento.
Quest’ultime sono  ammesse nel  limite  del  50% dell’importo delle stesse;
– beni immateriali: attivi diversi da quelli materiali o finanziari che consistono in diritti di brevetti, licenze  (esclusa  l’autorizzazione  a  svolgere  l’attività),  know  how  o  altre  forme  di  proprietà intellettuale.
Spese per capitale circolante nella misura del 30% del programma di investimento ammesso: spese di costituzione così come definite dal Codice civile, spese generali (utenze e affitto), scorte. E’ ammissibile anche l’acquisto di materiale usato se sono soddisfatte le tre seguenti condizioni

Tipo di agevolazione

L’agevolazione viene concessa nella forma del microcredito a tasso zero, nella misura del 70% del costo totale ammissibile, ovvero di importo non superiore a 24 mila 500 euro.
La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento).
È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi.
Il rimborso avviene in rate trimestrali posticipate costanti.

Per conoscere i dettagli del bando:

https://www.regione.toscana.it/-/microcredito-bando-2020-finanziamenti-per-start-up-e-creazione-impresa